Oltre diciottomila interventi larvicidi e più di mille trattamenti adulticidi nei primi sei mesi dell’anno raccontano l’intensificazione della strategia della Provincia di Oristano nella lotta contro zanzare, insetti nocivi e roditori. Un piano che opera tutto l’anno e che nel periodo estivo si rafforza per prevenire la diffusione dei virus West Nile e Usutu e contenere la proliferazione degli insetti molesti. A sostegno delle attività, l’Ente ha ampliato l’organico con l’ingresso di dieci nuovi disinfestatori, operativi dal 18 giugno, per garantire una copertura più capillare del territorio.

Nel dettaglio, da gennaio a giugno sono stati effettuati migliaia di trattamenti nelle caditoie urbane, nei focolai periferici, nelle paludi e nei canali, insieme a interventi adulticidi, operazioni straordinarie su chiamata e oltre duemila azioni di derattizzazione. Una mole di lavoro che testimonia la complessità del fenomeno e la necessità di un approccio scientifico e strutturato.

Il consigliere delegato all’Ambiente, Andrea Grussu, sottolinea la visione che guida il piano provinciale: «La tutela della salute pubblica richiede interventi mirati, monitoraggio costante e una collaborazione attiva tra istituzioni e cittadini. Stiamo portando avanti un lavoro capillare, basato su evidenze scientifiche e su un modello che privilegia la prevenzione rispetto alle disinfestazioni generalizzate, che non sono efficaci e possono risultare dannose per l’ambiente».