Ha sintomi riconducibili al virus ed è stato già sottoposto a test il sospetto caso di Ebola individuato a Cagliari: si tratta di un cittadino congolese, residente nel capoluogo sardo, che era rientrato nei giorni scorsi da Kinshasa a Fiumicino facendo scalo a Il Cairo. Dal ministero della Salute fanno sapere che i campioni sono stati già prelevati e e verranno trasportato ed esaminato oggi stesso all'Istituto Spallanzani di Roma, con i risultati attesi per lunedì. Mentre in Italia a due settimane dalla dichiarazione dell'epidemia in Congo, Medici Senza Frontiere denuncia "gravi ritardi nell'arrivo di aiuti e personale medico".

Secondo quanto ricostruito l'uomo era andato nel suo paese natale a trovare i parenti. Rientrato pochi giorni fa, ha iniziato a presentare malessere. Di qui l'allerta della Asl. Per prelevare il sospetto contagiato da casa e trasportarlo all'ospedale Santissima Trinità di Cagliari, un'intera strada è stata chiusa per un'ora. L'allarme è scattato attorno alle 14 in via Manno, in pieno centro. Come secondo i protocolli previsti, a supporto del 118, sul posto sono arrivati polizia, vigili del fuoco e polizia locale. Medici e infermieri dotati di tute asettiche e maschere sono entrate nell'abitazione. Il paziente, fa sapere il ministero, che è in contatto con le autorità sanitarie locali e lo Spallanzani, "ora si trova al momento in isolamento in osepdale" mentre un elicottero militare si sta occupando, in queste ore, di prelevare e trasportare i campioni a Roma. In caso di positività, si procederà con il trasferimento dell'uomo allo Spallanzani, centro di riferimento nazionale per le malattie infettive.