È un cittadino congolese residente a Cagliari il sospetto caso di Ebola che ha fatto scattare l’allarme oggi in via Manno. Lo conferma la direzione della Asl: l’uomo era andato a trovare i parenti a Kinsasha ed è atterrato a Fiumicino dopo aver fatto scalo a Il Cairo.
Risultando formalmente proveniente dall’Egitto, ha superato i controlli aeroportuali standard. Ma poi, arrivato a Cagliari, ha accusato febbre alta e contattato il 118, che a sua volta ha allertato la Croce Rossa Italiana.
Così è scattato il protocollo di biocontenimento che ha fatto chiudere al transito dei pedoni questo pomeriggio, intorno alle 14, via Manno. Serrande giù anche per i negozi, dopo un’ora circa la riapertura.
Sul posto, oltre a medici e infermieri con tute asettiche e maschere, c’erano anche polizia, polizia locale e vigili del fuoco per far rispettare il protocollo. Il paziente è stato prelevato e portato al Santissima Trinità, dove è stato messo in isolamento nel reparto infettivi e sottoposto ai test del caso, che saranno analizzati dal laboratorio di riferimento dello Spallanzani di Roma.
Grazie al supporto della Protezione civile di Roma, e al coordinamento della Prefettura di Cagliari, un elicottero militare atterrerà all'aeroporto di Elmas per prelevare i campioni. L'arrivo allo Spallanzani è previsto durante la notte con i risultati attesi domani mattina. In caso di positività al test, si procederà con l'immediato trasferimento del paziente presso la Spallanzani.










