L’abito bianco che ricorda un po’ Madonna in “Like a virgin”, il velo corto sui capelli. E quella faccia del futuro sposo stampata alla buona su una paletta per tenerlo accanto anche nei selfie della festa per l’addio al nubilato. Perché Napoli sta diventando capitale della fuga al femminile prima del sì.

Arrivano gruppi da tutta Italia: “Qui è sempre festa, organizzano tutto le amiche – raccontano le promesse spose in vacanza per due tre giorni al massimo - il posto ideale per divertirsi: andiamo al mare, il pomeriggio in giro per vicoli e la sera a ballare. La gente scherza quando ci vede: “Ma chi te lo fa fare? Sei ancora in tempo!”.

A Forcella si incontrano due amiche pronte al grande passo, il viaggio offerto dal gruppo di compagne storiche. “Un signore anziano ci ha detto una cosa romantica” rompe il ghiaccio Sofia Petrotto, 29 anni, giunta dalla provincia di Agrigento. E’ fidanzata da 10 anni, si sposerà il 18 luglio. “Quell’uomo al borgo marinari – riprende – ci ha detto che il matrimonio è una unione a tre: marito, moglie e Dio. E l’anello è il sigillo per sempre”. Con lei a Napoli c’è l’amica Noemi Alai, 29 anni, fidanzata da 3 e mezzo, si sposerà il 27 giugno. Insieme ballano tra i turisti dello spritz a Forcella, mentre i motrini schizzano a pochi centimetri dalla folla. Uno si ferma: “Teso’, l’hai incastrato?”. Poi ride e si dilegua verso il corso Umberto.