Il delitto di Garlasco arriva fino alle Marche. Il criminologo Armando Palmegiani, nonché consulente del pool difensivo di Andrea Sempio, ha fatto tappa al calzaturificio Ilari, al confine tra Sant’Elpidio e Civitanova. Ad attenderlo Giacomo De Angelis, consulente tecnico sulle calzature. Quest'ultimo è stato nominato dai legali del 38enne accusato dell'omicidio di Chiara Poggi consulente tecnico per lo studio dell’impronta.
Al centro della richiesta l'impronta della Frau 42, la scarpa trovata nella villetta dei Poggi. Proprio su questa si è focalizzato lo studio di De Angelis che ha analizzato la soletta di montaggio (il sottopiede della scarpa) rispetto alla dimensione del battistrada. Così la difesa avrebbe dimostrato che il piede di Sempio è più grosso e non entrerebbe in quell’impronta. "La larghezza del piede dell’indagato è fisicamente impossibile da contenere in una scarpa" con "piante dei piedi di larghezza significativamente inferiore, pari a un massimo di 9,2 centimetri", ha spiegato negli ultimi giorni la difesa, concentrandosi sull’impronta 6, ovvero quella traccia di scarpa a pallini dell’aggressore di Chiara Poggi che era stata individuata sul pavimento della villetta di Garlasco e identificata "in marca Frau (codice 27U1) di taglia 42", come riporta la sentenza nei confronti di Alberto Stasi, il fidanzato della vittima condannato in via definitiva a 16 anni di carcere.







