Roma, 31 mag. (askanews) – Una vittoria che vale molto più di un Gran Premio. Marco Bezzecchi conquista il Mugello per la prima volta in carriera e regala al pubblico italiano una giornata di emozioni, applausi e orgoglio. Un successo costruito con una gara perfetta e vissuto con grande intensità, tra la dedica ad Alex Zanardi e il calore del pubblico di casa.

“È un sogno che avevo da quando ho memoria – ha raccontato Bezzecchi dopo il traguardo – Vincere qui è una cosa che non potevo neanche immaginare. Supera tutte le aspettative, è un’emozione incredibile. Grazie a tutti, perché senza il supporto di tutte queste persone sarebbe tutto più difficile, quasi impossibile”.

Il pilota romagnolo ha spiegato anche la gestione della gara, caratterizzata da un avvio prudente e da una progressiva crescita di ritmo fino all’attacco decisivo: “All’inizio non volevo esagerare, ho cercato di non stressare troppo gomme e temperature. Poi ho visto che Pecco faticava e in quel momento ho deciso di spingere. Dopo il sorpasso la moto si è stabilizzata e ho potuto aumentare il vantaggio”.

A rendere ancora più speciale il successo è stato il tributo ad Alex Zanardi, celebrato con il casco dedicato: “Questa è la cosa che mi fa più piacere. Non ho avuto la fortuna di conoscerlo, ma la sua storia è incredibile. Ho sentito il bisogno di fare qualcosa per lui, perché è una figura che ispira tutti”.