Rimasto giù dal podio con la sua Aprilia un paio di settimane fa a Barcellona, Bezzecchi spera di potersi rifare al Mugello, spinto dal pubblico italiano: “Questo è sicuramente un GP speciale per noi, perché la pista è fantastica e i tifosi italiani sono qui a sostenerci. Riuscire a centrare una vittoria qui sarebbe un sogno. In Spagna ho faticato per tutto il weekend, speriamo che qui vada meglio. Tema sicurezza? La prima curva dopo una partenza è sempre una delle più pericolose in ogni pista e per ogni moto. Non credo però che siano gli abbassatori che usiamo in partenza a rendere più pericolosa questa fase. Lotta Mondiale? Penso sia presto parlare già del titolo, perché il campionato è lunghissimo e con così tante gare è facile guadagnare o perdere tanti punti. È sicuramente bello essere in lotta, ma potremo parlare del titolo dopo la metà del campionato se la nostra posizione sarà ancora questa”.Chi punta a bissare il successo centrato in Catalogna è Fabio Di Giannantonio, il quale non vuole più pensare al terribile incidente che ha visto coinvolta in Spagna anche la sua Ducati VR46: “Ho fatto un paio di visite mediche per verificare che il fisico fosse tutto ok e fortunatamente è così. A Montmeló abbiamo preso un brutto spavento ed è finito tutto molto bene, con la vittoria finale. Da italiano, correre al Mugello è sempre speciale. Abbiamo creato anche un casco diverso per questo weekend, ispirato a un’auto che ho recentemente comprato. Marquez di nuovo in griglia di partenza? È sempre una motivazione riavere il Campione del Mondo in carica in pista. Sono sicuro che sarà subito veloce e in bagarre con noi. Personalmente, è bello essere in lotta per il Mondiale al momento, ma è ancora una stagione lunghissima”.