L'attesa è ufficialmente finita: questa sera, a partire dalle ore 20:00, l'Inalpi Arena di Torino si trasformerà nell'epicentro mondiale del wrestling. Per la prima volta in assoluto, la federazione di Stamford sbarca in Italia con un Premium Live Event ufficiale, battezzato "WWE Clash in Italy". L'intero evento sarà trasmesso in diretta esclusiva su Netflix e, per l'occasione, il racconto della serata sarà affidato alle due voci che hanno fatto la storia di questa disciplina nel nostro Paese: "Il Godzilla" Luca Franchini e "Il Bardo" Michele Posa. Quello di stasera sarà solo il primo tassello di una vera e propria maratona tricolore: domani, lunedì 1° giugno, l'Inalpi Arena ospiterà infatti una puntata live di Monday Night RAW, mentre venerdì 5 giugno la carovana se ne andrà all'Unipol Arena di Bologna per la diretta di SmackDown. Il tour italiano, inoltre, toccherà le città di Firenze e Roma con due tappe speciali non trasmesse in TV (house shows).

Lo scontro totale per Cody Rhodes e le parole dello sfidante Gunther

I riflettori dell'Inalpi Arena saranno puntati anche sulla difesa dell'Undisputed WWE Champion Cody Rhodes, chiamato a resistere all'assalto dell'austriaco Gunther. "The Ring General" ha ottenuto questa opportunità sconfiggendo Royce Keys a SmackDown grazie a un contratto mediato da Paul Heyman, per poi attaccare Rhodes con una sleeper hold. L'American Nightmare dovrà guardarsi non solo dall'austriaco, ma anche dalle retrovie: l'amico Sami Zayn, infatti, ha recentemente assistito a un attacco di Gunther senza intervenire in suo aiuto.A poche ore dalla grande sfida di stasera, lo stesso Gunther ha raccontato a Repubblica le sue sensazioni, spiegando di non aver seguito una preparazione mentale troppo particolare per il match proprio perché l'atmosfera europea lo fa sentire profondamente a proprio agio: “Non mi sono preparato in un modo specifico, ma sono in Europa e questo mi rende molto eccitato. Per tutta la mia carriera ho sempre viaggiato per l’Europa. Poi, quando mi sono trasferito negli Stati Uniti non è più successo e quindi sì, sono molto felice quando torniamo e passiamo un po’ di tempo qui”. Rispetto al suo debutto in WWE avvenuto a Blackpool nel gennaio 2019, l'austriaco ha ammesso di essere cambiato: “Ovviamente sono cambiato molto fisicamente, ho perso molto peso da allora. Anche come persona cresci sempre e maturi, ma penso in fondo di essere sempre lo stesso ragazzo di allora”. Infine, non è mancata una battuta sui Mondiali di calcio: “L’Austria è ai Mondiali a differenza dell’Italia, è stato drammatico e al tempo stesso incredibile vedere che gli Azzurri non si sono qualificati nemmeno questa volta. È assurdo”.