Nel febbraio scorso la Procura di Udine aveva rilevato che "gli elementi raccolti non sono sufficienti a sostenere un rinvio a giudizio per l'ipotesi di violenza sessuale contestata". L'indagine era stata avviata dopo una denuncia presentata da una donna di circa 30 anni nel maggio 2025, al termine di una serata trascorsa con il giocatore e alcuni amici, conclusasi nell'abitazione dell'atleta. La persona offesa, per il tramite del suo avvocato, si era opposta alla richiesta di archiviazione, sollecitando ulteriori accertamenti. Il giudice per le indagini preliminari, il 28 maggio, ha invece disposto l'archiviazione del procedimento.