Sul suo profilo social, Red, cerca di ridefinire i discorsi sull’autismo. E per la prima volta racconta a Domani gli abusi sessuali subiti. Le persone autistiche, dicono i dati, ne subiscono di più«Io non sono tutti, così come tutti non sono me». Red, il nome con cui la danzatrice, coreografa e attivista non binaria ha scelto di chiamarsi, nella sua vita cerca di spostare i confini che definiscono gli spazi e i discorsi su genere e autismo. Lo fa con le parole e con il corpo sul suo account Instagram autistic_red_fryk_hey. A Domani racconta per la prima volta la storia dell’abuso sessuale che ha subìto. «Il sesso mi viene semplice quando ho un legame emotivo con l’altra persona. A differePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Diana LigorioClasse 1982, è autrice di docufilm per Rai, Sky, La7, alcuni scritti con Roberto Saviano, Carlo Bonini, Fabrizio Gatti, Attilio Bolzoni, Antonio Spadaro. L’ultimo docufilm, Io devo continuare, è stato nominato al Prix Europa 2024. Ha pubblicato il romanzo Mia e la voragine (TerraRossa), candidato al Premio Campiello Junior, e il romanzo Occhi di lupo, cuore di cane. La vita invisibile di un agente della DIA (Bompiani), menzione speciale al Premio Giornalistico Narrativo Nadia Toffa.
L’autismo e la violenza. «Vi racconto l’abuso sessuale che ho subito»
Sul suo profilo social, Red, cerca di ridefinire i discorsi sull’autismo. E per la prima volta racconta a Domani gli abusi sessuali subiti. Le persone autistiche, dicono i dati, ne subiscono di più









