l’intervistaPadre Guglielmo Alimonti: «La mia vita? Tutta un debito. La messa alle 6 di mattina il colpo di genio di Padre Pio»Incontro con il frate cappuccino, 97 anni e figlio spirituale del Santo da Pietrelcina«I giovani oggi sono privati del dono più bello: la serenità e la certezza del futuro»Gabriele CappiPESCARA Sono le sei di mattina e Pescara si sta ancora svegliando mentre varco la soglia della chiesa della Madonna dei Sette Dolori. A dispetto dell’aurora sonnecchiante che avvolge il cielo, la chiesa trabocca di persone – giovani, lavoratori, anziani, donne, uomini – tutti tesi ad ascoltare la messa che Padre Guglielmo Alimonti, 97 anni, celebra ogni mattina da oltre trent’anni. Finita la celebrazione mi avvicino a Padre Guglielmo, frate cappuccino, figlio spirituale e amico personale di Padre Pio, che durante la sua missione ha fondato più di 400 gruppi di preghiera e scritto molti libri. I suoi occhi azzurri mi penetrano mentre accenna un saluto che parte dalla barba bianca elettrica che gli contorna il mento.Padre, intanto come sta?«Discretamente, sa a questa età».Più di ottanta anni fa la sua vocazione, se non sbaglio, sotto la guerra?«No, nel periodo di guerra è maturata la vocazione che io già avevo da qualche anno. Sentivo questo richiamo della vita religiosa. Nel mio paese, Guardiagrele, c’erano i cappuccini e io la mattina frequentavo l’Istituto d’arte, prima andavo lì, servivo le messe e poi di corsa in tempo per entrare a scuola. Quindi questo desiderio di dedicarmi a una missione nella vita l’ho sentito subito. Poi la guerra ha finito di maturarla».Come mai?«Perché sono stato a rischio di morte. Le mitragliate tedesche mi fischiavano sulla testa. Poi guardai verso il muro che avevo dietro, era tutto trinciato da quelle pallottole. Mi sono salvato, ma più di una volta ho rischiato la morte. Allora ho detto: da oggi in poi la mia vita sarà tutta un debito».Ottant’anni dopo, la guerra è tornata, se lo immaginava? PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI E ACQUISTA LA TUA COPIA DIGITALE OPPURE IN EDICOLA Leggi anche Leggi anche
Padre Guglielmo Alimonti: «La mia vita? Tutta un debito. La messa alle 6 di mattina il colpo di genio di Padre Pio» | Il Centro
Incontro con il frate cappuccino, 97 anni e figlio spirituale del Santo da Pietrelcina «I giovani oggi sono privati del dono più bello: la serenità e la certezza del futuro»








