Arezzo, 31 maggio 2026 – Un anniversario speciale quello del prossimo 2 giugno: ricorrerà infatti l’ottantesimo anniversario del referendum istituzionale indetto per consentire agli italiani, e per la prima volta alle italiane, di scegliere fra repubblica e monarchia. Un evento importante che arricchisce le celebrazioni, ricco il programma: alle 16 di oggi nel chiostro di palazzo comunale si terrà l’inaugurazione della mostra documentale «Dalla Liberazione alla Repubblica: nascita della Costituzione Italiana». Organizzata da Prefettura e Comune, curata dalla direttrice dell’Istituto storico aretino della Resistenza e dell’età contemporanea Tiziana Nocentini, propone un percorso storico di immagini. Rimarrà aperta con ingresso gratuito oggi dalle 16 alle 20, 2 giugno dalle 8 alle 14, 3-4-5-6-7 giugno dalle 8 alle 20.

Alle 17 il Petrarca ospiterà il «Concerto per la Festa della Repubblica», dell’orchestra da camera dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia. Direttore Johann Sebastian Guzman, con il violino di Giovanni Andrea Zanon. Martedì 2 giugno si torna alla tradizione al sacrario dei caduti, con le classiche alzabandiera e deposizione della corona di alloro alle 9,45, e successivamente al parco del Prato con l’esecuzione dell’inno d’Italia, sulle cui note i vigili del fuoco di Arezzo dispiegheranno il tricolore, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica da parte del Prefetto di Arezzo, i saluti istituzionali delle autorità. L’attore Andrea Biagiotti, voce dell’Archivio diaristico nazionale di Pieve, interpreterà alcune letture messe a disposizione dall’archivio stesso e dall’Istituto storico aretino della Resistenza e dell’età contemporanea. Seguirà la consegna delle onorificenz