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ROMA (ITALPRESS) – Se potesse cambiare una definizione sarebbe quella con cui spesso si parla di lui, il «ministro della Guerra». Perchè, Guido Crosetto, Fratelli d’Italia, il suo dicastero lo chiamerebbe «il ministero della difesa della Pace: pensare alla propria sicurezza, a come potersi difendere, a come costruire una deterrenza, è l’unico modo per far vivere noi e i nostri figli in pace. Peccato che alcuni, per interessi politici e immediati o per semplice demagogia, non lo riconoscano». E’ quanto spiega in una intervista al Corriere della Sera.

«Ci sono pezzi di opposizione ragionevoli e seri, ma in entrambi gli schieramenti c’è chi non capisce o non vuole capire – dichiara Crosetto -. Ma io vado avanti e faccio il mio mestiere, che è quello di ministro della Difesa. Capisco che ci sia chi ha obiezioni e sia chi deve gestire un’opinione pubblica cui è quasi impossibile spiegare quanto sia importante e doveroso avere capacità di difesa autonome. Ma se tutti i paesi del mondo le stanno rafforzando è possibile che siano tutti pazzi? Io sono il ministro della Difesa e dico quello che sarebbe giusto fare per costruire una Difesa seria, come lo fa – che so – quello della Sanità o della Scuola o di qualunque altro comparto su ciò che lo riguarda».