Si scaldano i motori per la 44ª edizione della 1000 Miglia, l’evento che nel 2027 celebrerà il centenario della leggendaria gara di velocità del 1927. Dopo il successo delle edizioni recenti, la Freccia Rossa dal 9 al 13 giugno ripropone il suggestivo percorso a “otto” delle prime dodici edizioni, unendo ancora una volta l’Italia in un abbraccio tra cultura, motori e territori. Un museo viaggiante unico al mondo: è questa la definizione più azzeccata per il convoglio della 1000 Miglia. Quest’anno saranno oltre 400 le vetture storiche in gara, con un parco macchine di straordinario prestigio. Spiccano le Alfa Romeo 6C 1500, 1750 SS e 8C 2600 MM Spider Zagato “SF” – con la sigla della Scuderia Ferrari che ricorda gli anni in cui Enzo Ferrari preparava personalmente i motori – insieme alle Ferrari 166 MM, 250 MM e 340 America. Non mancheranno le Jaguar C-Type, le Maserati A6 GCS e una flotta di auto che hanno scritto la storia dell’automobilismo. Particolare emozione suscitano le 79 vetture “Participant”, quelle che hanno materialmente preso parte alla 1000 Miglia di velocità tra il 1927 e il 1957: autentici pezzi di storia in movimento. Un itinerario di quasi 2000 chilometri tra prove e bellezze italiane La corsa prenderà il via martedì 9 giugno da Brescia con partenza ufficiale alle 11:30 dalla rampa di viale Venezia. Gli equipaggi, provenienti da 33 Paesi, affronteranno circa 2000 chilometri con 144 Prove Cronometrate e 8 Prove di Media. Il percorso toccherà: Primo giorno: Val Trompia, Val Sabbia, Garda, Valtenesi e arrivo di tappa a Padova. Mercoledì 10 giugno: Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Passo dell’Abetone e Montecatini Terme. Giovedì 11 giugno: il cuore della Toscana con Lucca, Pisa, Siena (Piazza del Campo) e la Val d’Orcia, fino all’arrivo a Roma. Venerdì 12 giugno: risalita attraverso Terni, Assisi (per gli 800 anni dalla morte di San Francesco), Gubbio e la Gola del Furlo, con tappa a Rimini. Sabato 13 giugno: rientro trionfale a Brescia dopo passaggi a San Marino, Ferrara, Mantova e i controlli a Guidizzolo, Castiglione delle Stiviere e Montirone. Brescia al centro del mondo motoristico L’avvicinamento alla partenza trasformerà Brescia nel cuore pulsante del motorismo storico. Domenica 7 giugno si apriranno le verifiche tecniche al Brixia Forum e il Villaggio 1000 Miglia in piazza Vittoria, con l’inaugurazione alle 16:30 e l’esecuzione dell’Inno d’Italia da parte della Fanfara dell’Aeronautica Militare. Nel pomeriggio il nono Trofeo Roberto Gaburri e l’animazione di Radio Deejay. Lunedì 8 giugno sarà la giornata della Santa Messa in Cattedrale, della punzonatura delle vetture e del secondo 1000 Miglia Talk al Teatro Grande, dedicato questa volta all’ingegneria e alla progettazione delle auto storiche. Le voci delle istituzioni «La 1000 Miglia è molto più di una gara: è un rito collettivo che ogni anno restituisce a Brescia la sua dimensione più autentica», ha dichiarato il sindaco Laura Castelletti. «Questa città ha un rapporto viscerale con l’industria e la meccanica. Ospitare la partenza e l’arrivo significa aprire le porte a equipaggi da 33 Paesi e diventare una vetrina internazionale senza pari». Il presidente di Automobile Club Brescia, Aldo Bonomi, ha sottolineato: «Nel 2026 celebriamo la nostra storia riproponendo il percorso a otto, ponte ideale verso il centenario del 2027. La corsa è oggi un’ambasciatrice dello stile italiano nel mondo». Beatrice Saottini, presidente di 1000 Miglia Srl, ha ricordato il rinnovato impegno charity con La Zebra ODV per sostenere lo “Spazio Famiglia” all’Ospedale dei Bambini di Brescia.Con il progetto “La 1000 Miglia va a scuola”, che ha coinvolto oltre 5.400 studenti, la Freccia Rossa guarda anche al futuro, confermando il suo ruolo non solo sportivo ma soprattutto culturale.Il conto alla rovescia è iniziato.