HomeAnconaCronacaLa rinascita di Posatora. Dall’incubo della frana al quartiere gioiello. Piace pure ai...cinghialiSono passati più di 40 anni dal dicembre 1982 quando la zona venne cancellata dalla calamità. La ricostruzione è stata lunga e dolorosa. Ora si vive bene, il dono di una vista splendida. Problema fauna selvatica.Sono passati più di 40 anni dal dicembre 1982 quando la zona venne cancellata dalla calamità. La ricostruzione è stata lunga e dolorosa. Ora si vive bene, il dono di una vista splendida. Problema fauna selvatica.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è un luogo, ad Ancona, dove il tempo sembra scorrere con una cadenza diversa, dove ci si conosce tutti. Dove il bar, l’alimentari, il tabaccaio, la parrucchiera e la pizzeria si affacciano tutti sul medesimo piazzale del capolinea dei bus. E dove ci si parcheggia con molta libertà, contando sulla pazienza del vicino. Benvenuti a Posatora, quartiere periferico con vista mare, a cinque chilometri da piazza Cavour. Una collina ventilata, circondata di verde, dove si vive ancora come in un paese.

Eppure questo lembo d’Ancona porta con sé una memoria pesante. Nella notte tra il 12 e il 13 dicembre 1982, dopo giorni di piogge incessanti, un’enorme massa di terra si staccò da quelle colline travolgendo diversi quartieri. Il bilancio fu drammatico: 3.661 persone evacuate, fra cui 1.071 famiglie, 280 edifici distrutti, 865 abitazioni danneggiate, ferrovia e strada costiera distrutte per circa due chilometri e mezzo. Miracolosamente non ci furono morti, le persone ebbero il tempo di evacuare. La frana coinvolse 342 ettari di terreno e circa 500 persone persero anche il proprio impiego. Era la seconda catastrofe naturale in dieci anni, dopo il terremoto del 1972. La ricostruzione fu lunga e dolorosa. Impossibile, per chi c’era allora, passare oggi per quelle strade senza ricordare quel quartiere rimasto a lungo in un silenzio assordante, con porte e finestre spalancate, edifici percorsi da lesioni impressionanti, strade e marciapiedi divelti.