E’ il tavolo della concretezza. Il sindaco Simone Saletti ha ufficialmente l’agenda in mano e da lunedì farà scattare il "giro di vite" decisivo per dare un volto e un nome alla giunta che guiderà Bondeno per i prossimi cinque anni. Un puzzle politico che si preannuncia delicato, ma che il primo cittadino vuole chiudere in tempi record per non perdere il passo sui dossier più caldi del territorio. La strategia di questi primi giorni post-voto è stato blindare l’attività amministrativa ed economica prima di aprire il manuale dei bilanciamenti politici. "Questa settimana l’ho dedicata totalmente a non perdere procedure con gli uffici – mette subito in chiaro il sindaco –, sia lavorando sulla futura bretella ovest di Bondeno che sui vari insediamenti che hanno procedure in corso, ovvero Bertani e Hitachi. C’erano delle priorità aziendali e infrastrutturali che non potevano attendere le tempistiche della politica". Risolte le scadenze più urgenti, l’attenzione si sposta ora sulla squadra di governo. I telefoni dei segretari politici e degli alleati della coalizione inizieranno a squillare da lunedì mattina. "Le valutazioni e le scelte sulla composizione della giunta partono in settimana – annuncia Saletti –. Avrò incontri con tutte le forze politiche che mi hanno sostenuto, per poi prendere la mia decisione tra fine settimana e l’inizio di quella successiva".