HomeFirenzeCronacaIl teatro dove non lo aspetti. C’è InSuburbia Metropolis. L’arte invade la periferiaIn questo tempo di crisi il teatro si interroga sulla realtà. E lo fa con i problemi abitativi, senza scordarsi...Uno scatto de ’L’ora delle fate - Peter Pan ai giardini di Kensington’ di e con Letizia Sacco, andato in scena nella scorsa edizione di Insuburbia Metropolis (foto Gonzo Design)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn questo tempo di crisi il teatro si interroga sulla realtà. E lo fa con i problemi abitativi, senza scordarsi memoria e potenza di chi vive in guerra. Lo fa immaginando un ponte tra sogno e realtà, seguendo la seconda stella a destra. Il tutto all’insegna dell’inclusione, fuori dai luoghi classici della cultura, là dove solitamente non arriva. È nelle periferie che dal 3 giugno e fino al 13 luglio torna alla sua sesta edizione ’In Suburbia Metropolis’, un cartellone di 42 tra spettacoli e opere site-specific che si svolgono nei vari comuni dell’area metropolitana, con le opere tradotte in lingua Lis e in podcast per le persone non vedenti. Tre le produzioni teatrali della Fabbrica dei racconti e della memoria che sono stati creati per l’occasione e diversi gli interventi site-specific, ideati e interpretati da Fiamma Negri e Giusi Salis, che prendono spazio in alcuni punti storici del territorio metropolitano. Si parte con una di queste performance il 3 giugno alla Fonte Morgana di Bagno a Ripoli. Sono tante le repliche degli spettacoli in tutto il territorio metropolitano, da Calenzano a Scandicci, passando per Campi, Sesto e Badia a Settimo. Ed è proprio nei luoghi di comunità che andranno in scena ’Provate in periferia’, lo spettacolo sulla povertà abitativa, ma anche ’Opera Unica’, che mette in scena la forza di chi ha salvato le opere d’arte in contesti di guerra. Infine, per i più piccoli, questa volta dai 4 anni in su, arriva anche ’L’isola che non c’è’, in coproduzione con TeatrOsfera. Ma InSuburbia da sempre è anche un potente mezzo di inclusione, tanto che arriva per il solo pubblico adulto, "A teatro come dentro a un film". In centri Rsa, centri anziani, centri giovani e Sezioni Soci di Unicoop prende, infatti, forma la mise en espace sulla storia di Rossella Casini. Gli altri eventi site-specific saranno alla Cementizia di Settimello il 15 giugno, lunedì 29 sarà la volta della del Castello dell’Acciaiolo di Scandicci, con ingressi contingentati. Il programma completo è su www.farmfab.it.
Il teatro dove non lo aspetti. C’è InSuburbia Metropolis. L’arte invade la periferia
In questo tempo di crisi il teatro si interroga sulla realtà. E lo fa con i problemi abitativi, senza scordarsi...










