Da venerdì, il cuore pulsante del dibattito cittadino a Cattolica si chiama “Sala Conferenze Marcello Di Bella”. La targa con il nome del compianto ex direttore del Centro Culturale Polivalente, scomparso nel 2022, animatore e innovatore per tanti anni della vita culturale di Cattolica e del territorio, si trova all’ingresso della Sala e rappresenterà per sempre l’impegno dell’Amministrazione e della comunità a tenere viva e a portare avanti l’eredità culturale del primo direttore del Ccp Marcello Di Bella.

Venerdì si è tenuta la cerimonia di intitolazione ufficiale presieduta dalla Sindaca Franca Foronchi insieme con il Vice Sindaco e Assessore alla cultura Federico Vaccarini, il dirigente alla cultura Riccardo Benzi, la direttrice del Centro Culturale Polivalente Cristina Bambini. A tracciare il ricordo dell’uomo e dell’intellettuale, davanti a una sala gremita, con personalità e rappresentanti delle istituzioni arrivati anche da Rimini (per il Comune era presente Nadia Bizzocchi, della biblioteca Gambalunga) e da Pesaro sono stati gli interventi del filosofo Paolo Ercolani, di Anna Maria Bernucci, curatrice della storica pubblicazione Biblioteamus e di Enrico Capodaglio, scrittore e critico letterario, nonché storico amico del direttore, arricchiti dai videocontributi di altri due amici come il filosofo Luciano Canfora e il magistrato Piergiorgio Morosini. Presente la famiglia di Di Bella, la moglie Angela Angelini e i figli Niccolò e Cesare.