L’esposizione sarà al Castello visconteo fino al 21 giugno e in seguito al Museo Butti di Viggiù fino al 31 agostoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciTorna per la quarta edizione il progetto Caleidoscopio, la vetrina espositiva che porta fuori dalle aule dell’Accademia di Brera le ricerche e le pratiche artistiche sviluppate all’interno della Scuola di Pittura e della Scuola di Grafica d’Arte. Il tema scelto per questa edizione è Contaminazioni e il progetto si articola in due sedi e in due momenti distinti. Da ieri e sino al 21 giugno le opere saranno ospitate negli ambienti del Castello Visconteo di Legnano; dal 14 giugno al 31 agosto, invece, il testimone passa al Museo Butti di Viggiù, realtà più raccolta e intima, ma non meno significativa sul piano culturale. Le due sedi non sono scelte casualmente: entrambe nascono da convenzioni stipulate nel tempo tra l’Accademia di Brera e le rispettive amministrazioni comunali.
Al centro dell’esperienza c’è il concetto di site-specific: ogni studente è stato chiamato a concepire una o più opere pensate in relazione diretta con lo spazio che le avrebbe accolte, tenendo conto del genius loci del territorio. Sono 70 gli studenti coinvolti, ai quali si aggiungono otto partecipanti del programma Erasmus, per un insieme eterogeneo di linguaggi e tecniche.








