Tradizione, memoria e creatività si sono intrecciate nella 6° edizione del premio ‘Giuliano De Minicis’, dedicato alla memoria dell’imprenditore e designer legato al territorio. La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì al Teatro ‘Italia’ di Montappone: presenti alunni, insegnanti e la famiglia De Minicis. L’iniziativa, dal titolo ‘L’Arte del Cappello. Il futuro s’intreccia con l’antico mestiere’, ha coinvolto 17 studenti della scuola media ‘Carlo Collodi’ di Montappone, autori di 11 elaborati originali capaci di reinterpretare il mondo del cappello. Ad aprire la cerimonia il consigliere comunale Ludovico Peroni, che ha ricordato Giuliano De Minicis, la sua visione che ha portato alla realizzazione del Museo del Cappello. "Questo Premio non è stato pensato come un semplice concorso – ricorda Luca De Minicis, figlio di Giuliano - ma come un’occasione per valorizzare la memoria dell’intreccio e immaginare, insieme ai ragazzi, nuove prospettive. Tutti hanno dimostrato che la tradizione non è qualcosa di fermo nel passato, ma un intreccio vivo che continua a generare nuove idee". La docente Isabella Di Chiara ha letto poi le motivazioni dei premiati. Ad aggiudicarsi il primo premio Elena Torresi e Agnese Agli con un cappello ispirato al viaggio. Secondo Lucio Orazi, con un cappello che unisce artigianalità e tecnologia. Menzione speciale per Agnese Cesetti, con un cappello dedicato alla riflessione sociale. A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione.