Una piccola turbina eolica francese prova a rendere il vento più accessibile: si monta senza grandi cantieri e punta ai siti isolati
©Wind To Watt – Fabien Brun
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Il vento fuori dal grande eolicoIl pezzo che manca al fotovoltaicoPrima i test, poi gli entusiasmi
In molti luoghi l’energia arriva ancora con il rumore secco di un motore diesel, una tanica da riempire, un generatore piazzato dove la rete elettrica arriva male o costa troppo. Cantieri isolati, aziende agricole, rifugi, piccoli insediamenti, strutture temporanee: posti dove il fotovoltaico può aiutare molto, certo, ma dove il sole decide gli orari e le nuvole si prendono il loro spazio senza chiedere permesso. Il vento, invece, lavora anche di notte. Quando c’è, naturalmente. Ed è proprio su questa banalità fisica, quasi dimenticata nella corsa ai pannelli solari da balcone e da tetto, che prova a infilarsi Wind To Watt, un progetto francese di mini eolico modulare che promette elettricità senza plinti di cemento, senza gru, senza l’idea classica dell’eolico come macchina enorme piantata nel paesaggio.








