Vasco Rossi è carico e pronto per la data zero del suo tour 2026 allo stadio Romeo Neri di Rimini il 30 maggio di oggi 30 maggio. Il rocker ha creato una scaletta sorprendente, come spesso ribadisce anche sui social, con un inizio che sorprenderà molti. Abbiamo incontrato l’artista poche ore prima dello show per farci raccontare
Dal 2013 e ogni anni sempre in giro a far concerti. Mai stanco?
Ma no! Come tutti gli anni a giugno ci sono due cose sicure: il caldo e i concerti di Vasco. E partiamo da Rimini, la seconda casa. Da qui, in pratica, c’è il clima anche della gente proprio la sento vicina perché siamo fatti un po’ così anche noi dei paesi, come Zocca. Qua sai ci si spoglia, ci si mette in costume e non va via la speranza.
Come mai hai scelto per aprire il concerto proprio “Vado al Massimo”
Quest’anno parto con ‘Vado al Massimo’ che è una canzone che ho portato a Sanremo proprio nell’82. È stata la canzone per provocare diciamo così le coscienze e tutti i benpensanti. In questi anni i bigotti dato che non sono calati, ma anzi sono aumentati, riparto al massimo un’altra volta. È sempre molto provocatoria. La scaletta è fatta con un sacco di pezzi, diciamo così all’inizio la prima parte molto Anni 80 perché è la scaletta canzoni che sono sempre mancate ai fan ai veri, quelle che non soi sono mai sentite perché alcune addirittura ce n’è una che non ho mai fatto dal vivo, “Marea”.













