Stasera, sabato 30 maggio 2026, alle ore 21.20 su Rai 3 va in onda Sapiens – Un solo pianeta, l’appuntamento con la divulgazione scientifica e ambientale condotto da Mario Tozzi. Mura megalitiche, gigantesche muraglie, piramidi, templi: è lungo l’elenco delle grandi opere volute dai Sapiens per consegnarsi all’eternità. Per capire perché e in che forme questo richiamo ancestrale verso la grandezza abbia potuto esprimersi nella storia, il viaggio di “Sapiens – Un solo Pianeta” parte dall’Egitto, con il colossale monumento di Abu Simbel, voluto da Ramsès II. A lui, grande faraone guerriero, osannato come una divinità, è dedicata un’area monumentale, costruita a partire dal 1264 a.C.

Gli Egiziani sono stati tra i più esperti costruttori di opere monumentali della storia, così abili da far ipotizzare che siano state opere degli alieni, ipotesi però sconfessata dalla scienza. Le masse popolari che hanno preso parte alla costruzione migliaia di anni fa, come quelle che hanno edificato i templi di Abu Simbel, erano unite dalla convinzione di partecipare a un progetto collettivo al servizio delle divinità. Quello di Abu Simbel viene raccontato anche con l’aiuto di un avatar inviato ai tempi della sua costruzione.