| 30 Maggio 2026 17:02 |
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(Adnkronos) –
Crolla l’export di pistacchi dei produttori dell’Iran a causa della guerra contro gli Stati Uniti. Tra il 20 febbraio e il 20 marzo 2026, le spedizioni del secondo produttore al mondo di pistacchi sono più che dimezzate, scendendo a 9.000 tonnellate, con un calo del 55% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A lanciare l’allarme è l’Iran pistachio association che, nel report mensile, collega il crollo allo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Iran, il 28 febbraio, e alle restrizioni nei trasporti attraverso Bandar Abbas e lo Stretto di Hormuz.
Le esportazioni dall’inizio della stagione commerciale, tra settembre 2025 e aprile 2026, ”si sono attestate a 109.000 tonnellate equivalenti di pistacchi con guscio, con una diminuzione del 26% rispetto all’anno precedente. Il rapporto tra esportazioni e scorte iniziali da inizio anno si attesta al 45%, rispetto al 64% dell’anno precedente e al 56% della media quinquennale (2020-2024): “Dato il blocco delle spedizioni nello Stretto di Hormuz, i paesi Csi – l’organizzazione intergovernativa nata dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica – hanno rappresentato la quota maggiore delle esportazioni mensili di pistacchi iraniani, seguiti dalla Turchia e dal subcontinente indiano, rispettivamente come destinazioni principali”.








