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Sempre meno voglia di pelle colorata dal sole. "Fortunatamente, siamo arrivati a un momento 'storico' in cui essere abbronzati non è più tanto 'figo'", dice il presidente della Società italiana di Medicina estetica, Emanuele Bartoletti
30 maggio 2026 | 17.04
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Sempre meno voglia di abbronzatura. La pelle colorata dal sole sembra ormai essere 'fuori moda', mentre la bellezza e l'eleganza oggi si coniugano più facilmente con un incarnato sano e curato. Un trend cominciato da qualche anno, che si afferma anche attraverso i social ed è salutato positivamente dai medici. "È cambiato molto nel modo di considerare la tintarella. In passato le mamme, anche la mia, mettevano olio e limone sul viso e sulle spalle dei figli per 'aiutare' il sole. Lo faceva anche la mia. Ebbene, ci si è resi conto finalmente che l'abbronzatura, se eccessiva e mal presa nel tempo, dà dei grossi danni che vanno molto aldilà delle rughe e delle macchie. Aprendo la strada ai tumori della pelle. Questa è la realtà", spiega Emanuele Bartoletti, presidente della Società italiana di Medicina estetica (Sime) a margine di 'Parola alla medicina', format audiovisivo della Fism (Federazione società medico-scientifiche italiane), di cui Adnkronos è media partner.









