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Intorno alle 13 all’altezza del comune austriaco di Matrei am Brenner, una quindicina di chilometri a nord del confine con l’Italia, le persone hanno iniziato a occupare l’autostrada A13 per protestare contro il traffico eccessivo al passo del Brennero. Secondo i giornali austriaci alla manifestazione ambientalista, in programma da diverse settimane, stanno partecipando circa duemila persone: in questo momento stanno camminando sulla carreggiata verso nord con la banda cittadina, sventolando cartelli con scritte che tra le varie cose chiedono la tutela della salute delle persone.
Non ci sono automobili né camion. Sia le autorità austriache che quelle italiane avevano deciso di chiudere l’autostrada del Brennero per quasi tutta la giornata di sabato: sull’A22, il tratto italiano, il traffico è stato interrotto per tutti i mezzi alle 10:30 da Vipiteno, in provincia di Bolzano, e la circolazione potrà riprendere dopo le 20; sull’A13 il blocco – dal passo del Brennero fino al casello di Schönberg, distante circa 30 chilometri – è iniziato alle 11 (alle 9 per i mezzi pesanti) e finirà dopo le 19.
Nonostante le molte preoccupazioni per le possibili ripercussioni sul traffico, finora la situazione è più tranquilla del previsto. «Evidentemente hanno funzionato le informazioni preventive, gli automobilisti hanno deciso di anticipare o posticipare le partenze», ha detto all’ANSA la comandante della polizia stradale di Bolzano, Katia Grenga. Venerdì in effetti sono state segnalate lunghe code in Austria nel traffico diretto verso l’Italia: al momento non ci sono criticità particolari né sul versante austriaco dell’autostrada né su quello italiano.












