In Tirolo, al confine con l’Italia, gli ambientalisti hanno bloccato il tratto austriaco dell’autostrada del Brennero che collega il nord e il sud Europa. Il blocco totale dei veicoli anche in Italia è scattato alle ore 10:30 di ieri mattina ma la viabilità è rimasta sotto controllo. «Vogliamo mandare un messaggio a Bruxelles e al governo federale di Vienna», hanno detto il sindaco di Gries am Brenner e organizzatore della manifestazione, Karl Muehlsteiger, all'Afp, «il traffico è in costante aumento». Nel 2025 sono transitati 2,4 milioni di camion, contro i 900mila del 1991.
Già ora il land del Tirolo impone limitazioni al traffico pesante e queste restrizioni sul versante tedesco – unite ai disagi per una serie di cantieri lungo l’autostrada – hanno generato un impatto economico stimato in 544 milioni di euro l’anno per il sistema produttivo e logistico italiano, secondo quanto calcolato da Uniontrasporti.
In Italia due incendi dolosi nell’alto veronese hanno colpito le cabine elettriche della linea ferroviaria del Brennero, la Digos indaga sulla pista dell’ecologismo anarchico.
Quanto al versante del Trentino Alto Adige, la manifestazione ambientalista a Matrei am Brenner in Austria ha costretto alla chiusura dell’A22 in direzione nord tra Vipiteno e il confine di Stato di Brennero dove il traffico è nullo. Tuttavia, anche grazie alla campagna informativa, non si stanno registrando particolari disagi.











