Doppio stop al Brennero. Per una protesta programmata e per un sabotaggio ora indagato come possibile gesto legato all’ambientalismo radicale o all’area anarco-insurrezionalista.Alle 10.30 è scattato il blocco totale del valico sul versante austriaco, organizzato dagli ambientalisti di Gries am Brenner per denunciare l’impatto del traffico pesante lungo uno dei principali corridoi europei di collegamento tra Nord e Sud del continente. Fino alle 20 il traffico sarà interrotto completamente: chiusa l’autostrada A13 e la statale B182 in Austria, mentre sul lato italiano l’A22 è stata bloccata in direzione nord a partire dal casello di Vipiteno.Alle 13, rispettando il programma annunciato nei giorni precedenti, circa 500 manifestanti hanno occupato simbolicamente l’autostrada del Brennero a Matrei, in Tirolo. Sugli striscioni si leggono slogan come “L’Ue, il transito e il profitto distruggono la nostra salute” e “Via il traffico pesante dalle nostre strade”. Tra le rivendicazioni quelle sulla tutela della salute e dell’ambiente: tra il corteo sventolavano anche bandiere tirolesi.“Il traffico di transito in costante aumento ci causa problemi enormi, soprattutto di natura sanitaria per la popolazione. Il flusso deve essere ridotto, non si può più andare avanti così”, ha spiegato ad Ansa Karl Mühlsteiger, sindaco di Gries am Brenner e promotore della manifestazione.Secondo i dati diffusi dal primo cittadino, il Brennero ha raggiunto quota 14,4 milioni di passaggi di veicoli all’anno. “È decisamente troppo - ha aggiunto - ormai registriamo ingorghi quasi ogni giorno in entrambe le direzioni di marcia e la popolazione locale non è più disposta a tollerare questa situazione a lungo termine”.
Brennero bloccato tra protesta e sabotaggio: autostrada chiusa e treni nel caos
Doppio stop al valico: cinquecento ambientalisti occupano l’A13 in Tirolo contro il traffico pesante mentre nella notte un rogo doloso ha danneggiato la linea f










