di
Alan Conti
Chi ha provato ad anticipare la manifestazione in programma sabato è rimasto bloccato in autostrada
Le conseguenze della maxi protesta ambientalista prevista domani al Brennero si stanno facendo sentire già oggi, venerdì 29 maggio. Fin dalle prime ore della mattinata il traffico in direzione sud verso l'Italia è aumentato sensibilmente, con migliaia di automobilisti e trasportatori che stanno cercando di anticipare il viaggio per evitare le pesanti limitazioni annunciate per sabato. Sul versante austriaco la situazione è già critica. Al casello autostradale dell'A13 a Schönberg, in Tirolo, si sono toccati già oltre 14 chilometri di coda. Un dato che conferma come molti turisti diretti verso le località italiane e numerosi operatori del trasporto merci abbiano deciso di mettersi in viaggio con un giorno di anticipo per scongiurare il rischio di restare bloccati domani lungo l'asse del Brennero.
Allerta massima in A22Per il momento, sul lato altoatesino dell'Autobrennero la situazione viene descritta come sotto controllo, ma l'allerta resta massima. Il fine settimana coincide infatti con uno dei periodi più intensi dell'anno per il traffico lungo il corridoio alpino, tra l'arrivo dei vacanzieri provenienti dai Paesi di lingua tedesca e gli spostamenti legati al ponte del 2 giugno. Al centro delle preoccupazioni c'è la manifestazione organizzata da gruppi ambientalisti in territorio austriaco. L'iniziativa, autorizzata dalle 11 alle 19 di sabato 30 maggio, punta a richiamare l'attenzione sull'impatto del traffico pesante lungo l'asse alpino. La protesta comporterà però la chiusura dell'autostrada A13 del Brennero e della strada statale 182 sul lato austriaco tra Schönberg e il valico. Le ripercussioni interesseranno inevitabilmente anche l'Italia. In Alto Adige, dalle 7 alle 20 di sabato scatterà il divieto di transito in direzione nord per i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate lungo l'intera tratta provinciale dell'A22. Saranno previste deroghe esclusivamente per il trasporto di merci deperibili, animali vivi, carburanti, mezzi di emergenza e veicoli diretti alle stazioni di carico del sistema combinato strada-ferrovia.










