VERONA. Le indagini sull'incendio doloso che nella notte tra venerdì e sabato ha provocato pesanti danni alla linea ferroviaria del Brennero si concentrano sull'ipotesi di un'azione riconducibile agli ambienti dell'ambientalismo radicale o dell'area anarco-insurrezionalista.

Il rogo ha colpito due centraline elettriche lungo la tratta tra Peri e Dolcé, causando l'interruzione dei collegamenti ferroviari tra il Brennero e Verona Porta Nuova. L'episodio si è verificato a poche ore dalla manifestazione ambientalista organizzata in Austria, che oggi ha portato alla chiusura dell'Autostrada del Brennero.

Secondo gli investigatori, la coincidenza temporale tra i due eventi rappresenta uno degli elementi al centro degli accertamenti. L'azione avrebbe infatti preso di mira l'unica grande infrastruttura di trasporto rimasta operativa dopo il blocco dell'autostrada.

Dopo i rilievi effettuati dalla Polizia scientifica, il fascicolo è stato affidato alla Digos della Questura di Verona, che sta lavorando per individuare gli autori del sabotaggio e chiarire movente e modalità dell'azione.