L’Ente nazionale sordi prosegue la propria attività nell’ambito del progetto dedicato all’inclusione delle persone sorde attraverso la LIS, la Lingua dei segni italiana. L’iniziativa rientra nel progetto finanziato dall’Ats di Catanzaro, capoluogo di provincia, e affidato all’Ens in virtù della proposta progettuale presentata.La Sezione provinciale Ens di Catanzaro, coordinata dal presidente Serafino Mazza, ha promosso un’attività rivolta alle nuove generazioni con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti sul tema della tecnologia come strumento di inclusione e partecipazione.L’iniziativa nelle scuole

Il prossimo 3 giugno si terrà il workshop dal titolo “Non solo (a) parole – Inclusività, sordità e tecnologie”, destinato agli alunni delle scuole medie dell’Istituto comprensivo Catanzaro Mater Domini – Nord Est Manzoni, guidato dal dirigente scolastico Giulio Comerci. L’evento si svolgerà nel plesso “Todaro” di Catanzaro.L’incontro sarà condotto dalla psicologa Gina Luisa Pace, iscritta all’Ordine degli psicologi della Basilicata. Attraverso attività esperienziali e momenti di confronto, gli studenti saranno guidati alla scoperta delle diverse forme della comunicazione, andando oltre i luoghi comuni legati alla sordità e approfondendo il ruolo delle tecnologie digitali come strumenti in grado di favorire l’inclusione.Comunicazione inclusiva e abbattimento delle barriere