L'Editoriale
Sabato 30 Maggio 2026
MONDO. Prepariamoci a lunghe settimane di alta tensione tra Russia e Unione europea anche lontano dalla frontiera Est. Con gli Stati Uniti di Donald Trump distratti dalla guerra nel Golfo Persico, i veri giocatori sono entrati alla fine in campo.
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Il preludio lo si era visto a Kiev durante l’Euro Maidan (i moti europeisti anti Janukovich) a cavallo tra il novembre 2013 e il febbraio 2014, poche settimane prima che il Cremlino annettesse la Crimea con una mirabile azione di intelligence e iniziasse la tragica campagna dei nazionalisti filo-russi nel Donbass. Ora, in apparenza, ci stiamo avvicinando allo scontro frontale, che potrebbe portare - almeno lo si spera - all’apertura di un vero negoziato (Cremlino-Bruxelles) con l’obiettivo della composizione del conflitto in Ucraina e la definizione di nuovi equilibri continentali.







