Quando quindici anni fa il designer Christian Louboutin si è trasferito da Comporta a Melides, nel sud del Portogallo, non riusciva a trovare il ristorante in cui sentirsi a casa, così ha deciso di aprirne uno. “Sono una persona molto abitudinaria, non sento il bisogno di inseguire le novità fancy”, racconta. Il giorno dopo il sindaco gli ha detto: “È uno spazio grande per un ristorante, perché non aprire un albergo?”. È nato così l’Hotel Vermelho, oggi uno dei posti più ambiti d’Europa, molto apprezzato da turisti del Continente e non solo. Tanto che nel 2027 raddoppierà con il debutto di Vermelho Lagoa, a dieci minuti di distanza.
Disegnare accessori e spazi destinati all’accoglienza: cosa accomuna questi due mestieri?
“Nel mio lavoro presto un’attenzione estrema ai dettagli e all’eccellenza artigianale. Collaborare con persone che nutrono l’entusiasmo è fondamentale, porta qualsiasi idea a un livello superiore. Vermelho è una celebrazione degli artisti e degli artigiani che più ammiro. Per completarlo, ci sono voluti cinque anni”.
Perché proprio Melides?
“È una zona autentica, tranquilla e preservata dal turismo di massa, con la piazza del mercato, le strade acciottolate, le dune e i pini accanto a una laguna con una riserva di uccelli e risaie. Le persone sono gentili, la luce bellissima, il ritmo rilassato. Costringe a rallentare”.









