MUSSOLENTE (VICENZA) - Adesca uomini sulle chat online dei siti d'incontri e gli dà appuntamento nei parchi, ma il finale non è di certo romantico, tutt'altro: ad un certo punto arriva il fratello che li rapina del cellulare e dell'auto, minacciandoli con tirapugni e coltelli. I due fratelli di Mussolente, in provincia di Vicenza, lui di 18 anni e lei di 21, sono stati arrestati dai carabinieri di Bassano del Grappa per rapina aggravata e violenza privata.
L'ultimo episodio Decisivo l’ultimo episodio, che risale alla notte di giovedì 8 gennaio, quando il ragazzo invitato all'appuntamento, un 29enne di origini macedoni residente nel padovano, è riuscito a fuggire dalla trappola architettata dai due fratelli e ad avvisare i carabinieri prima di essere medicato al pronto soccorso per le lesioni subite dal 18enne.I militari stavano già tenendo d'occhio i due fratelli, a seguito di alcuni episodi simili e con lo stesso modus operandi, che hanno fatto scattare le manette ai polsi dei due.La ragazza è stata messa agli arresti domiciliari, mentre il fratello 18enne in custodia cautelare in carcere. I carabinieri, oltre agli indumenti e refurtiva, hanno trovato in casa anche una serra di marijuana.







