MUSSOLENTE - Due fratelli sono stati identificati e arrestati dopo essere stati riconosciuti come gli autori di una tentata rapina nella filiale della Volksbank di Mussolente, in via Vittoria, lo scorso 13 agosto. Si tratta di un un 31enne, residente a Romano d’Ezzelino, e un 29enne, residente a Riese Pio X, entrambi di origine albanese.
Quella mattina, attorno alle 11.30, due soggetti sono entrate all’interno dell’istituto di credito con l'intento di compiere una rapina: entrambi armati di pistola, con il volto travisato da maschere in lattice e uno dei due con indosso un cappellino da pescatore. Appena varcata la porta automatica interna scorrevole della banca, i due malviventi intimavano a tutto il personale presente e a una cliente di riunirsi nel salone principale, ordinando loro, sotto la minaccia delle armi, di sedersi a terra. Successivamente, si rivolgevano a una dipendente, intimandole di aprire le casseforti.
Tuttavia, essendo le casse blindate protette da un sistema di sicurezza a tempo, che prevedeva un ritardo di venti minuti per l'apertura dopo l’inserimento del codice, i due rapinatori, dopo aver esternato tutta la rabbia, sono stati costretti a desistere dal loro intento criminoso, e si sono allontanati definitivamente dalla banca.









