Mentre il seggio centrale di Palazzo Zanca ieri ha iniziato l’analisi delle liste e delle preferenze del consiglio comunale e ne avrà almeno per due settimane, le commissioni che si occupano delle circoscrizioni hanno proclamato tre presidenti.Sesto quartiere
Sacha Cardile, alla Sesta, era stato il primo a ricevere l’imprimatur ufficiale, e ieri è arrivato anche il via libera per il consesso. Ne fanno parte, oltre allo stesso Cardile, Francesca Mancuso (Cardile presidente), Massimo Costanzo (ScN), Alessio Pannuccio (De Luca sindaco di Sicilia), Antonino Biancuzzo (Basile sindaco di Messina); per il centrosinistra con il Pd, Antonio Lambraio. Per il centrodestra: Maurizio Mangraviti (Autonomi e Popolari), Maddalena Bonanno (Scurria sindaco), Francesco Tomasello (Scandurra presidente) e Salvatore Scandurra come migliore dei candidati perdenti.Settimo quartiere
Nel settimo quartiere, il presidente è Ninni Caprì (1.596 voti), secondo Francesco Pagano con 1.482 preferenze, terzo Salvatore Grosso (1.319). I dieci del consiglio saranno oltre a Caprì e Pagano, Francesco Perrone, Antonio Curcio, Valentino Ammendolia per la coalizione di Sud chiama Nord. Per il centrodestra Domenico Fornaro, Santino Previti e Giuseppe La Scala. Per il centrosinistra Mario Biancuzzo e Giovanni Russo.Alla prima circoscrizione proclamato il presidente Enzo Messina (Sud chiama Nord) che ha fatto registrare 5.719 voti. Secondo Alessandro Costa (Centrodestra) con 3.183 preferenze. Il candidato del centrosinistra Giovanni Bonfiglio ha chiuso con 1.951 voti. La proclamazione del consiglio sono attesi per giovedì prossimo. Secondo una proiezione ufficiosa 5 seggi vanno a Sud chiama Nord, tre al Centrodestra e uno al Centrosinistra.















