Il viola porta sfortuna, dicono, ma solo in tivù. E il passaggio – prima metà della prossima settimana decisiva – di Fabio Grosso in riva all’Arno non sarebbe cosa fatta solo perché mancano ancora la rescissione del contratto che lega(va) l’ex campione del mondo ai neroverdi fino al 2027 e la quantificazione dell’indennizzo che l’ad neroverde Giovanni Carnevali chiederà ai toscani per ‘liberare’ il mister. Questioni marginali, a fronte di quella frase ("non c’è la volontà di continuare insieme") con cui lo stesso carnevali ha messo la parola fine al biennio ‘made in Grosso’ che pure al Sassuolo ha riservato più soddisfazioni, ma questioni che, a cascata, con sé ne portano altre. E raccontano come Grosso potrebbe non essere l’unico neroverde che si sposta dalle rive del Secchia a quelle dell’Arno.
A seguirlo in viola, infatti, potrebbero essere Pinamonti, Thorstvedt e Volpato, che la Fiorentina evava già peraltro cercato di strappare al Sassuolo ai tempi della retrocessione in B. Fantacalcio? Chissà: per Pinamonti e Thor, tuttavia, piace ricordare come entrambi abbiano contratto in scadenza nel 2027 (come Grosso, peraltro) e come il rinnovo sembri ragionevolmente laborioso, con quel che ne consegue in termini di possibili addii.












