SASSUOLOCade un altro ostacolo sulla strada che dovrebbe portare a stretto giro (oggi incontro con la società a tema rescissione) Fabio Grosso (foto) sulla panchina della Fiorentina. La dirigenza viola ha lasciato cadere l’opzione che le avrebbe permesso di allungare anche per la stagione prossima il contratto a Paolo Vanoli. La scadenza era il 30 maggio, Paratici è rimasto sulle sue e Vanoli, di fatto, resta il tecnico della Fiorentina, a livello contrattuale, fino al 30 giugno, ma tra lui e la Viola, di fatto, la vicenda è chiusa. Con Grosso, invece, è quasi fatta: la base dell’accordo, dicono da Firenze, c’è da tempo – biennale con opzione per una terza stagione – ma per formalizzarlo serve prima che l’ex campione del mondo rescinda il contratto che lo lega(va) al Sassuolo fino al 2027. Per questo l’incontro che dovrebbe svolgersi oggi tra il mister e i vertici neroverdi. Occorre poi che le due società trovino una quadra soddisfacente – soprattutto per il Sassuolo, che per ‘liberare’ Grosso vorrebbe un indennizzo, ma la Fiorentina è un tantino tiepida – anche sui movimenti dello staff. Quello che abitualmente si ‘muove’ con Grosso, infatti, è ‘slegato’ dalla società neroverde, ma altri collaboratori che Grosso vorrebbe con sé a Firenze sono sotto contratto con i neroverdi. Lo stesso problema, par di capire, ce l’anno a Firenze, dove nello staff di Vanoli non c’erano solo uomini di Vanoli, ma anche tre, quattro professionisti legati direttamente al club. Morale? Si tratta, alla ricerca di una soluzione, anche per dare modo al Sassuolo di muoversi su Aquilani o Abate. Occhio nel mentre al Torino...