HomeBolognaCronacaScuole aperte da agosto: "Ci voleva più confronto"Dura lettera di 22 presidi degli istituti comprensivi a Regione e Comune "Una scelta che incide sull’organizzazione e sulle famiglie, andava discussa".Nella bufera la decisione dell’apertura volontaria delle elementari da fine agosto ai giorni prima dell’inizio della scuolaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSono irritati i 22 presidi degli istituti comprensivi cittadini sui quali è piombata, a loro insaputa, l’apertura volontaria delle elementari dal 31 agosto al 14 settembre in qualità di centri estivi. Perché la scuola, quella dei libri e degli astucci, comincia il 15 settembre. Un escamotage – l’anticipo – pensato dalla Regione per non toccare il calendario e, al contempo, aiutare le famiglie che non sanno a chi lasciare i figli. L’irritazione dei dirigenti è finita in una lettera al presidente della Regione Michele de Pascale, all’assessore alla Scuola Isabella Conti, al sindaco Matteo Lepore e all’assessore alla Scuola Daniele Ara. Quest’ultimo, insieme al suo staff, sta chiamando i 22, perorando il loro arruolamento. Purtroppo, scrivono i presidi, nelle prime settimane di settembre "si realizzano già attività di accoglienza degli alunni, percorsi di riallineamento, laboratori di approfondimento finanziati col Piano Estate del ministero dell’Istruzione". Ne deriva "l’impressione di uno scollamento tra la scuola che si fa ogni giorno e una misura frettolosa di cui si è appreso dalla stampa, facendo venir meno quella collaborazione che negli anni ha contraddistinto il nostro territorio". Collaborazione che "è stata e vorremmo che continui a essere significativa e fruttuosa". Per non parlare del caos generato tra le famiglie.
Scuole aperte da agosto: "Ci voleva più confronto"
Dura lettera di 22 presidi degli istituti comprensivi a Regione e Comune "Una scelta che incide sull’organizzazione e sulle famiglie, andava discussa".












