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Dalla visione internazionale al legame con il territorio, Matt Rizzetta guarda alla Reggina con ambizione e progettualità. L’imprenditore italo-americano, intervenendo direttamente da New York, racconta idee, obiettivi e strategie che potrebbero aprire una nuova fase per il club amaranto, sempre più orientato verso un modello moderno e sostenibile. In questa intervista, parla del futuro della società, del rapporto con la città e delle prospettive di una Reggina “a stelle e strisce”.

Può indicare a che punto sia la trattativa con Ballarino?

«Naturalmente ci sono vincoli di riservatezza che vanno rispettati, ma le negoziazioni sembrano essere a buon punto e le intenzioni tra le parti appaiono ormai allineate. Nei prossimi giorni lavoreremo a un preaccordo, cui seguiranno la fase di due diligence, il passaggio notarile e la possibile chiusura dell’operazione in tempi rapidi. Resta comunque massima prudenza: mancano ancora alcuni dettagli da definire e, proprio per questo, non voglio creare aspettative o promettere nulla prima della conclusione definitiva».

Come mai avete deciso di puntare sulla Reggina?