Scatta alle ore 10:30 il blocco totale del Brennero, per una manifestazione ambientalista sul versante austriaca. Attualmente il traffico risulta scorrevole, nettamente meno trafficato. Molti turisti e trasportatori evidentemente hanno spostato i loro viaggi ed evitano questo giorno che comunque sarebbe stato da bollino nero per il rientro dei turisti tedeschi dopo le vacanze di Pentecoste e per il ponte del 2 giugno.
In Italia, sull'autostrada A22 il traffico sarà interdetto ai mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate già dalle ore 07:00 fino alle 20:00 circa. Dalle ore 10:30, inoltre, il divieto di circolazione sarà esteso a tutti i veicoli a partire dal casello di Vipiteno in direzione nord. Per evitare intasamenti il traffico pesante viene limitato anche in val Pusteria e val Venosta, le vie alternative per evitare il Brennero. Resta invece percorribile la maxi-deviazione per Tarvisio e Salisburgo.
Pronto il piano di emergenza
Lo stop alla circolazione dei mezzi pesanti sull'Autostrada de Brennero è scattata stamattina alle 7 e dalle 10.30 il divieto interesserà tutti i mezzi da Trento Nord al confine di Stato. Blocco totale, insomma, per una manifestazione ambientalista in Tirolo che ha indotto le autorità austriache a interdire l'accesso oltre il passo del Brennero fino alle 19. Allo stato attuale, il servizio viabilità di A22 non segnala criticità. La polizia stradale ha mobilitato cento pattuglie mentre la Protezione civile del Trentino ha allestito la sala operativa per gestire eventuali emergenze. Autostrada del Brennero, come concordato con le prefetture di Verona, Trento e Bolzano, ha disposto la chiusura del tratto tra la barriera di Vipiteno e il confine in direzione nord e la chiusura delle stazioni di Bressanone val Pusteria, Bressanone zona industriale e Chiusa val Gardena in direzione nord fino a cessate esigenze. Considerata l'alta probabilità di formazione di code, Autobrennero valuterà di anticipare l'uscita obbligatoria alle stazioni autostradali precedenti in base alle condizioni di traffico che verranno a crearsi.










