Da un lato i detentori del trofeo, che sognano il bis, dall'altro i vincitori della Premier League per un trionfo che sarebbe storico. Psg e Arsenal sono pronte a giocarsi la finale di Champions League, con l'appuntamento fissato per le ore 18 a Budapest. La Puskas Arena ospiterà un atto conclusivo storico e ricco di emozioni, che coinvolgerà le due migliori squadre della stagione europea. Tutto ciò che c'è da sapere sulla sfida più attesa.1 di 8Avvia slideshowFullscreenZoom© Getty Images | PSG - Luis Enrique, ha allenato la Roma nella stagione 2011-2012© Getty Images | PSG - Luis Enrique, ha allenato la Roma nella stagione 2011-2012Il calcio europeo è pronto a fermarsi alle ore 18, per quella che sarà l'ultima gara di prestigio della stagione, prima di lasciare spazio ai Mondiali e alle gesta delle Nazionali. Psg e Arsenal sono infatti pronte a giocarsi l'atto conclusivo della Champions League nella suggestiva cornice della Puskas Arena di Budapest, in quella che sarà la prima finale della nuova era: niente più prime time e prima serata, con un nuovo orario per le emozioni del trofeo più ambito. Da un lato c'è Luis Enrique, che sogna la doppietta col suo Psg, reduce da un duello ad alta tensione col Lens in Ligue 1. I francesi hanno trionfato l'anno scorso contro l'Inter e arrivano alla finale con un cammino simile: playoff contro il Monaco, per poi avere la meglio su Chelsea, Liverpool e Bayern Monaco. Il doppio incrocio contro i tedeschi è stata un'autentica finale anticipata, ricca di gol e colpi di scena: dal 5-4 del match d'andata, all'alta tensione del ritorno.1 di 4Avvia slideshowFullscreenZoom© ufficio stampa © ufficio stampa Kvaratskhelia sogna il trionfo che lo lancerebbe tra i candidati al Pallone d'Oro, dopo una Champions in doppia cifra, mentre Dembelé e Doué vogliono lanciarsi con una vittoria verso i Mondiali dopo un'annata ricca di problemi fisici e infortuni. Sulla strada dei francesi, che vogliono il bis, c'è l'Arsenal di Arteta. I Gunners hanno conquistato la Premier League dopo ventidue anni e anelano il double, che darebbe tutt'altra dimensione al progetto londinese. Saka e compagni sono arrivati all'atto conclusivo con un cammino più semplice, frutto del primo posto nella League Phase (otto vittorie su otto): ottavi contro il Leverkusen, quarti contro lo Sporting e semifinali contro l'Atletico Madrid. Meno spettacolo e tanta concretezza per l'Arsenal, che è sfavorito rispetto al Psg, ma vuole fare la storia.Difficile che ci siano sorprese, nelle scelte dei tecnici, con Luis Enrique che recupera Nuno Mendes. Il portoghese completerà la difesa, con Hakimi a destra e Marquinhos-Pacho centrali, mediana con Joao Neves affiancato da Vitinha e Fabian Ruiz mentre l'attacco vedrà Dembelé con Kvara e Doué. Arteta risponderà col classico 4-2-3-1 e potrebbe rispolverare Odegaard, preferito a Eze. Sulle corsie ci sarebbero Saka e Trossard, davanti Gyokeres con Rice-Zubimendi in mediana e Calafiori titolare in difesa. Chi la spunterà tra i Gunners e i campioni di Francia? Lo scopriremo dalle 18 in poi.