di
Matteo Sannicolò
Sotto accusa il commento di una donna di 50 anni residente in Trentino che ha scritto sui social: «Schifoso, il trionfo della stupidità». La richiesta di risarcimento da uno studio legale di Pescara
Tutto è partito da un commento social. Scritto su Instagram da una donna di 50 anni residente in Trentino, sotto uno dei tanti video pubblicati da una pagina chiamata «Gossipposo». Le immagini ritraggono alcuni concorrenti all’interno della Casa del Grande Fratello, nello specifico il giovane content creator Lorenzo Spolverato: uno dei grandi protagonisti dell’edizione 2024-25. «Uno schifoso, ma proprio schifoso, il trionfo della stupidità», è la frase digitata dalla trentina che, nel marzo del 2025, commentava così una scena pizzicata dalle telecamere del programma nella cucina della Casa.
Il video e la richiesta di risarcimentoIl video — come scriveva all’epoca l’amministratore della pagina in questione — mostrava Spolverato intento a prendere in giro una concorrente, facendole dei «gestacci» alle spalle. Un frame che avrebbe quindi scatenato la reazione degli utenti. Compresa quella della 50enne, che però mai avrebbe immaginato di ricevere, a causa di quel commento, una richiesta stragiudiziale di risarcimento danni per diffamazione pari a 2.500 euro.








