Le cerimonie istituzionali e il concerto aperto alla cittadinanza al San Carlo con le testimonianze dei discendenti dei Padri costituenti e il collegamento video alle 21 con la festa che il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha voluto quest’anno nella piazza del Quirinale.
Napoli festeggerà così l’ottantesimo anniversario della fondazione della Repubblica, martedì 2 giugno. Il primo appuntamento è alle 10,15 al Mausoleo di Posillipo con la deposizione delle corone di alloro in onore dei caduti da parte del prefetto Michele di Bari e delle massime autorità civili, militari e religiose.
Alle 11, l’alzabandiera in piazza del Plebiscito con lo schieramento del reparto interforze. Il prefetto Michele di Bari leggerà il messaggio del presidente Mattarella.
Nel Palazzo di governo seguirà la consegna delle onorificenze dell’ordine al merito della Repubblica italiana concesse dal Capo dello Stato a 35 cittadini dell’area metropolitana che si sono distinti nelle arti, nell’economia, nel sociale e nel corso delle carriere civili e militari. Dopo la cerimonia, i vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli dispiegheranno una maxi-bandiera italiana sulla facciata della Prefettura, accompagnati dall’Inno alla Gioia e dell’Inno di Mameli eseguiti dalla Fanfara del decimo Reggimento Carabinieri Campania e dagli allievi dell’Accademia di canto lirico del San Carlo.












