Due lauree e una Messa a disposizione per le scuole di Roma. Ma anche Martina da settembre rischia di restare senza lavoro: a Fanpage.it racconta la sua storia.

Martina.

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"Ho 27 anni e due lauree, ma per il Comune di Roma non posso lavorare a scuola". Questo il racconto di Martina, una giovane insegnante che da due anni lavora come insegnante Mad, Messa a disposizione, nelle scuole di Roma. "Ho dato la mia Messa a disposizione su consiglio di una tutor dell'università. Mi hanno chiamato subito e ho immediatamente iniziato a lavorare, con titolo affine. Il primo anno a mozzichi e bocconi, non venivo chiamata sempre. Dall'anno successivo, invece, ogni giorno: sono due anni che lavoro continuativamente", spiega. Martina e il rischio di restare senza lavoro: "La scuola senza di noi collassa" In questi due anni Martina ha lavorato continuativamente. "Ogni giorno c'è un mattoncino in più per accrescere l'esperienza in quello che, oltre ad essere il nostro lavoro, è la nostra passione – spiega – Nel nostro lavoro ci viene richiesto di avere molta esperienza. Poi quando quando c'è questa esperienza, pare che non vada bene, servono requisiti su carta. E noi, come denunciato da molte colleghe, rischiamo di essere buttare fuori dal circuito delle supplenze scolastiche".