HomeArezzoCronacaIl confronto Scintille e spallateLe idee di Ceccarelli e Comanducci. La Borsa Merci diventa un saloon. .Da sinistra Luca Tosi, giornalista di Teletruria, Vincenzo Ceccarelli, Marcello Comanducci e il responsabile della cronaca de La Nazione di Arezzo Federico D’AscoliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Lucia Bigozzi e Francesco Ingardia
Placcaggi, mischie, spallate e mete segnate da una parte e dall’altra. Scordatevi il terzo tempo come nel rugby al triplice fischio. Almeno per stavolta. Perché al confronto tra candidati sindaco verso il ballottaggio - organizzato alla Borsa Merci grazie alla sinergia tra Teletruria e La Nazione - Marcello Comanducci e Vincenzo Ceccarelli hanno deciso di sbucciarsi le ginocchia e affondare ganci e montanti dopo una campagna elettorale (con gli altri 4 candidati esclusi dal meccanismo del primo turno) scandita da un fair play democristiano. Saranno state le rispettive claque impeperonate, sarà stata l’aria frizzantina nelle ore dei grandi strateghi con la bacchetta in mano a manovrare alla ricerca dell’apparentamento tra il campo largo dell’ex assessore e il leader civico, mister 20%, Marco Donati. Sta di fatto che all’ombra di Palazzo Cavallo si son sentiti i primi e ultimi fuochi d’artificio di queste Comunali. Dodici temi, dodici botta e risposta, zero sconti: Ceccarelli in modalità remuntada, Comanducci puntuto e gagliardo come non mai.






