L’associazione ha rieletto presidente Mauro Lazzarini. Il segretario nazionale lancia una mobilitazione di 6 mesiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciConfesercenti Forlì guarda al futuro con una conferma e una novità: da una parte il rinnovo dei vertici (nell’assemblea elettiva di giovedì), dall’altra una proposta per il commercio in centro storico che l’associazione sta portando avanti in tutta Italia.
La conferma è quella di Mauro Lazzarini, rieletto all’unanimità nel ruolo di presidente. Il voto, giunto al termine di un percorso di confronto interno, ha tracciato le linee programmatiche dell’associazione di categoria per affrontare l’attuale e complessa congiuntura. "Ringrazio i colleghi per la fiducia che hanno voluto confermarmi – ha sottolineato il presidente Lazzarini dopo la sua proclamazione –. Ci attendono anni impegnativi, durante i quali il nostro obiettivo principale sarà sostenere i piccoli imprenditori di fronte alle trasformazioni dei consumi e del mercato, mantenendo aperto un canale di dialogo costante con le istituzioni per valorizzare la rete commerciale del comprensorio forlivese".
Il segretario nazionale Mauro Bussoni ha poi lanciato ufficialmente la campagna di raccolta firme per una proposta di legge d’iniziativa popolare a tutela delle attività di vicinato, depositata in Cassazione. "Vogliamo istituire le Zone economiche speciali di prossimità", ha spiegato Bussoni nel suo discorso alla platea. "Si tratta di definire aree urbane specifiche dove introdurre forti semplificazioni amministrative e agevolazioni fiscali per le piccole imprese. La desertificazione commerciale impoverisce le nostre comunità e questa legge intende fornire ai sindaci strumenti concreti per contrastare il fenomeno". La mobilitazione sul territorio durerà sei mesi. "L’Emilia-Romagna si è già mossa con gli hub urbani – ha aggiunto il segretario nazionale –, ma ora serve una norma nazionale più incisiva". Forlì si è candidata, come già Bertinoro, mentre l’hanno ottenuto Forlimpopoli e Meldola: il riconoscimento da parte della Regione dà diritto a risorse per arredo urbano, iniziative e altre politiche a sostegno del centro e del commercio. "I cittadini sono preoccupati per gli effetti della crescente desertificazione commerciale dei loro luoghi di vita".








