"Sì, sono stato contattato dal candidato sindaco del centrosinistra, Gianluca Tittarelli, che mi ha chiesto un impegno per la coalizione di cui è alla guida". Così Romano Mari conferma le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, sottolineando subito che, come sempre, sia nella professione che in politica, si considera una persona di servizio. "Confesso che, in prima battuta, sono rimasto un po’ sorpreso. Poi ho ascoltato. Mi è stato chiesto un impegno importante (per lui, in caso di vittoria del centrosinistra al ballottaggio, ci sarebbe il ruolo di vicesindaco, ndr), di mettere a disposizione l’esperienza che ho sviluppato in tanti anni di attività professionale ma anche politica". Mari sottolinea come abbia chiesto del tempo per pensarci, per fare le proprie valutazioni. "Sono da sempre nell’area del centrosinistra, non è una novità e non è un segreto – afferma il presidente dell’Ordine dei medici ed ex presidente del consiglio comunale –. E quindi, se utile, sono disponibile a dare il mio contributo, ma ad una condizione che per me rappresenta un punto fermo: sono un uomo che nella vita ha sempre cercato di unire, mai di dividere. Se l’impegno che mi è stato chiesto dal candidato sindaco Tittarelli è condiviso da tutta la coalizione, se tutti mi vedono come una risorsa importante per ampliare e consolidare quanto è già stato impostato dalle forze politiche del centrosinistra, allora potrei dare la mia disponibilità. So che, come è giusto che sia, è in corso un confronto per definire il quadro d’insieme delle azioni che si vogliono porre in atto in vista del ballottaggio. Bisogna aspettare un po’". Solo quando questo sarà chiaro Mari deciderà di scioglierà la riserva, nell’uno o nell’altro modo.