HomeEmpoliCronacaUna strada per Assirelli: "Un doveroso omaggio"Sabato 6 giugno la nuova bretella di Serravalle sarà intitolata all’ex sindaco. Guidò il Comune per 20 anni. Promosse la costruzione del Palazzo delle esposizioni. .Sabato 6 giugno la nuova bretella di Serravalle sarà intitolata all’ex sindaco. Guidò il Comune per 20 anni. Promosse la costruzione del Palazzo delle esposizioni. .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo Giovanna Salvadori e Liliana Lensi, sabato 6 giugno, alle 10, appuntamento alla rotatoria tra via di Cortenuova e via Serravalle a San Martino per intitolare a Mario Assirelli, sindaco di Empoli dal 1960 al 1980, la nuova bretella di Serravalle, tratto dall’intersezione da via Cortenuova a intersezione di via Tosco Romagnola. Prosegue il percorso delle intitolazioni da parte del Comune di Empoli a dieci luoghi con dieci grandi nomi di persone di alto profilo, che hanno fatto la storia della città e delle frazioni di Empoli e che hanno lasciato un segno.
Allo svelamento della targa in suo nome saranno presenti i familiari, il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi, la consigliere comunale alla Toponomastica del Comune di Empoli, Cristina Marconi, autorità istituzionali, consigliere e consiglieri e la cittadinanza. Nato a Empoli nel 1916 e ivi scomparso nel 2008, Mario Assirelli è stato eletto in Consiglio comunale dal 1946 al 1985. Dal 1950 diventa assessore, dal 1960 invece amministra da sindaco la città di Empoli per 20 anni. La sua attività politica comincia da giovanissimo, quando da falegname e attivista comunista venne arrestato e condannato a 3 anni di reclusione per appartenenza e propaganda comunista. Nel 1943 diventa internato militare nei campi di lavoro in Germania. Durante gli anni da sindaco sostenne la vocazione produttiva della città. Il Palazzo delle Esposizioni è opera della sua giunta, dove all’interno vengono organizzate mostre e fiere per valorizzare le produzioni empolesi come il vetro e le confezioni. Durante il suo ventennio di governo, nacquero varie scuole materne e asili nido a sostegno delle famiglie empolesi e per l’emancipazione della donna.













