HomePistoiaCronacaAggressioni ai sanitari. Quattordici casi in 4 mesi. Rafforzata la vigilanzaI dati del 2026, emersi dal tavolo in Prefettura, non parlano di emergenza "Fenomeno contenuto e legato soprattutto a persone con problemi psichiatrici" .I dati del 2026, emersi dal tavolo in Prefettura, non parlano di emergenza "Fenomeno contenuto e legato soprattutto a persone con problemi psichiatrici" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPistoiaSono quattordici gli episodi di aggressione ai sanitari avvenuti nella nostra provincia nei primi quattro mesi del 2026 (nell’intero 2025 erano stati 36). A quanto emerge dall’ultimo tavolo che si è tenuto in Prefettura, si tratta, nella maggior parte dei casi, di violenze (perlopiù verbali) ascrivibili a soggetti con problemi psichiatrici o cognitivi, a volte collegati a dipendenze da alcol e sostanze, mentre pare assente la tipologia, altrove più frequente, delle aggressioni da parte di familiari di pazienti, motivate da presunti disservizi o malasanità. Resta il fatto che i medici e tutti coloro che, a vario titolo, lavorano negli ospedali hanno diritto a operare in piena sicurezza.

Così, pur assicurando che "il fenomeno delle aggressioni ai sanitari in provincia di Pistoia non sembra connotarsi in termini di emergenza", la Prefettura non ha alcuna intenzione di mollare il monitoraggio. L’ultimo tavolo permanente previsto dal Protocollo d’intesa sottoscritto nel luglio scorso tra la Prefettura, l’Azienda Usl Toscana Centro, l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Pistoia e l’Ordine interprovinciale delle Professioni Infermieristiche di Firenze-Pistoia ha discusso proprio dell’attuale situazione.